L'assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Carlo Hausmann replica alle accuse del consigliere regionale Giuseppe Simeone di Forza Italia, a seguito del question time di questa mattina sull'impianto di mitilicoltura al largo delle coste tra Sperlonga e Fondi. Secondo Hausmann, non c'è stata alcuna omissione nella procedura di autorizzazione. La Regione secondo l'assessore, ha fatto tutto quello che doveva fare secondo legge. "Sembra tutto molto complicato. In realtà, la situazione procedurale è assolutamente semplice - ha spiegato Haussman in aula -. La legge del 20 giugno 2016 ha stabilito un criterio nuovo, che precedentemente non era considerato, cioè l'impatto sulle attività turistico-economiche. I due Comuni sono stati interpellati in maniera formale e con molta precisione e nessuno dei due Comuni ha dato risposta, nessuno dei due Comuni ha fornito un parere tecnico in merito all'impatto. Questo ha fatto sì che la procedura dovesse obbligatoriamente andare avanti. Ribadisco che ovviamente se il TAR, a questo punto, rileverà un vulnus nella procedura, noi, la nostra Amministrazione, si adeguerà immediatamente". Secondo la Regione, insomma, i Comuni sono stati interpellati, e non hanno dato risposta. Poi il Comune di Fondi ha chiesto anche una revoca della determina di concessione sia alla Regione che al ministero dei Trasporti. Ma "ad oggi - scrive Hausmann - non risulta una presa di posizione in merito del competente ministero, il quale anzi si è costituito a sostegno delle decisioni assunte dalla Regione". Per forza, dunque, bisognerà attendere il Tar, che dovrà pronunciarsi sul ricorso del Comune contro Regione e ministero. Quanto, infine, alla discrepanza tra la richiesta di Mitilfregrea di 305 mila metri quadrati e invece la effettiva concessione di 350 mila metri quadrati, "si tratta di un errore materiale che stiamo provvedendo a rettificare".