Dalla prospettiva provinciale, quella tra Fratelli d'Italia e Forza Italia a Terracina sembra «una litigata tra comari», o una gara «a chi la spara più grossa». Questa la prospettiva di Enrico Tiero, coordinatore provinciale di Idea Cuori italiani e ex assessore provinciale, che sulla querelle del ponte abbattuto sulla provinciale di Badino vuole dire la sua, chiamando partiti e forze politiche alla responsabilità. «I problemi si risolvono con senso di responsabilità e coerenza», dice. «Dobbiamo prendere atto che le Province purtroppo grazie a uno scellerato progetto attuato dal ministro Pd Del Rio e dall'ex premier Renzi «sono state svuotate delle funzioni su molte materie». Tra tutte, scuole e strade. «Basti pensare che la provincia di latina per tutta la viabilità più di 1200 km strade, ha circa 800 mila euro a disposizione l'anno», continua. E anche i Comuni non se la passano bene: «Terracina viene da una situazione di dissesto e San Felice anche», ricorda Tiero che pure confida che i sindaci faranno la propria parte. Ma non con una tassazione, come ha proposto Forza Italia: «Sarebbe l'ennesimo balzello sui cittadini». Dunque? «Bisogna prendere atto favorevolmente dello sforzo fatto dalla Provincia, con l'abbattimento, la passerella pedonale e la progettazione del nuovo ponte, e di questo ringrazio la presidente Della Penna e Ringrazio pres della Penna e il consigliere delegato alla viabilità Pasquale Cardillo Cupo. Dobbiamo tutti insieme interagire nei confronti Regione e del ministero delle Infrastrutture per avere un contributo straordinario, rivendicare i nostri diritti come territorio con una Regione matrigna che troppo spesso ha considerato la provincia solo come un bacino di voti». Proprio in Regione, ha infine assicurato Tiero, è stato già sollecitato il capogruppo di Idea Cuori italiani Sabatini «affinché si faccia parte attiva con Zingaretti e la sua giunta». Ognuno, insomma, faccia la sua parte.