Ieri 8 ottobre a Latina in una magnifica giornata di sole, si è celebrata la 67° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. L'appuntamento davanti alla Chiesa di Santa Maria Goretti dove si sono radunate le centinaia di invalidi e familiari giunti da tutta la Provincia con pullman messi a disposizione dall'Associazione. Erano presenti il Vice Sindaco di Latina, Maria Paola Briganti, la Consigliera Provinciale, Maria Ciolfi, l'Assessore ai Servizi Sociali di Aprilia, Eva Torselli, l'Assessore ai Servizi Sociali di Monte San Biagio, Anna Maria Ferreri, il Direttore dell'INAIL di Latina, Massimo Potestà, la Vicaria dell'INAIL, Gloria Pumo. Per l'ANMIL il Presidente Territoriale, Elio Compagnucci, la Consigliera nazionale, Debora Spagnuolo e tutti i consiglieri provinciali.

Dopo la S. Messa officiata dal Parroco Don Anselmo Mazzer che ha avuto parole di conforto e comprensione verso gli infortunati e le famiglie che hanno perso un proprio caro nell'adempimento del proprio lavoro e la lettura della preghiera dell'invalido da parte della Consigliera Debora Spagnuolo, si è svolto un lungo corteo con in testa la banda musicale Gabriele De Iulis di Pontinia, che si è snodato per le vie cittadine fino al Monumento ai Caduti in Piazza del Quadrato dove è stata deposta una corona di alloro in memoria delle Vittime degli incidenti sul lavoro. Al temine, il corteo preceduto sempre dalle note della Banda musicale si è diretto verso la Sala Teatro della Parrocchia di S.M., Goretti dove si è svolta la cerimonia civile alla presenza delle Autorità.

Il presidente provinciale Compagnucci ha ringraziato le Autorità intervenute ma non ha potuto non rimarcare la mancata disponibilità e la scarsa sensibilità da parte dell'amministrazione locale. Le ben note difficoltà dei Comuni hanno indotto l'ANMIL a non avanzare pretese in denaro per sostenere le ingenti spese organizzative, quali: banda musicale, corona, pullman per il trasporto invalidi, inviti, manifesti, costi sostenuti interamente dalla Sede Provinciale ANMIL. Con rammarico continua il Presidente, debbo rimarcare il grave stato di degrado e incuria del Monumento ai Caduti in piazza del Quadrato, dove tutti i partecipanti hanno potuto constatare il completo abbandono del sito in cui non è stato possibile neanche deporre la corona commemorativa stante il terreno circostante incolto e acquitrinoso cosparso di rifiuti di ogni genere e con la vasca sottostante il monumento completamente ripiena di rifiuti galleggianti.

Sarebbe bastata un po' più di attenzione e una verifica preventiva da parte di chi di competenza per far si che non ci si trovasse di fronte a tale spettacolo.

Dopo un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del lavoro, il Presidente Compagnucci ha proseguito dando lettura del messaggio di augurio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, di quello della Sen. Camilla Fabbri, Presidente della Commissione Parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e del Prefetto di Latina, Pierluigi Faloni, assente per concomitanti impegni istituzionali. Sicurezza e prevenzione sono i temi che dovrebbero accompagnare la formazione a qualsiasi livello e grado – apre il Presidente Compagnucci –, sono troppi ogni anno gli incidenti sul lavoro legati a impreparazione, distrazione, superficialità, inesperienza e mancanza di comportamenti minimi di sicurezza. Le Istituzioni fanno bene a partecipare a queste giornate di sensibilizzazione per tenere alta l'attenzione di tutti su questo aspetto puntando ciascuno per il proprio compito sulla prevenzione in tutela della salute e della vita. "Cambiamo la Storia" è lo slogan della campagna di sensibilizzazione di questa Giornata, che mira sulla necessità di prevenire gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali attraverso uno spot di animazione che vuole essere un monito a riflettere sul fatto che gli infortuni sono sempre esistiti, ma possono essere evitati investendo in sicurezza e dando valore alla vita. Purtroppo continua il Presidente Compagnucci, stando agli ultimi dati INAIL la situazione degli incidenti sul lavoro si conferma allarmante con un aumento delle denunce sia degli infortuni che delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale. L'ANMIL dice Compagnucci ha anche avanzato alcune richieste per migliorare la sicurezza sul lavoro: superare i limiti della attuale normativa in materia di salute e sicurezza e riattivare i fondi pubblici per studi e ricerche in materia di sicurezza sul lavoro.

Il Direttore provinciale dell'INAIL, Massimo Potestà, ha ringraziato il Presidente dell'ANMIL per l'invito e per tutto quanto l'Associazione mette in atto in materia di sicurezza e prevenzione.

I dati sugli infortuni, continua il Direttore Inail, vanno esaminati e analizzati tenendo conto di tante variabili, e non sempre sono così allarmanti; molti, infatti, vengono definiti senza alcun postumo invalidante. Ci sono poi quelli relativi agli infortuni in itinere verso i quali poco o nulla si può fare ricadendo nella sfera di comportamento individuale della persona. L'impegno verso una sempre maggiore attenzione verso il fenomeno infortunistico da parte dell'Istituto, conclude il Direttore, è però sempre alto e proteso al miglioramento della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il vice Sindaco di Latina, Maria Paola Briganti, ha portato i propri saluti e quelli del Sindaco e ha ritenuto innanzi tutto scusarsi con l'Associazione e tutti partecipanti per lo stato in cui è stato trovato il Monumento ai Caduti in Piazza del Quadrato. Ha proseguito affermando che pur alla sua prima partecipazione all'importante manifestazione ha apprezzato l'impegno e le iniziative dell'Associazione di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni volte a promuovere come in questa Giornata, un momento di confronto e di impegno delle istituzioni nazionali e locali con una sola finalità: sviluppare la cultura della prevenzione degli incidenti sul lavoro e aumentare la tutela delle vittime di infortuni e dei loro familiari. Il Vice Sindaco ha concluso riaffermando il proprio impegno già ribadito al Presidente dell'ANMIL di continuare il confronto di riflessione sul tema al fine di promuovere iniziative di informazione sui vari aspetti del problema.

Sono poi intervenuti ed hanno portato il loro saluto ai partecipanti, il Consigliere provinciale, Maria Ciolfi, l'assessore ai Servizi Sociali di Aprilia Eva Torselli e l'Assessore ai Servizi sociali del Comune di Monte San Biagio, Anna Maria Ferreri, che hanno portato anche il saluto delle proprie amministrazioni.

Ha concluso gli interventi la consigliera nazionale dell'ANMIL Debora Spagnuolo, che ha ringraziato tutti i presenti e ricordato come ogni anno l'ANMIL con questa manifestazione ricorda in tutte le province d'Italia le vittime sul lavoro. Ha ripercorso un momento tragico della propria vita avendo perso il proprio coniuge in un incidente sul lavoro cadendo dall'alto di un capannone su cui stava lavorando e sul quale si dice certa non avesse minimamente percezione di essere in una situazione di percolo di vita. Ha ricordato l'impegno portato avanti dall'ANMIL in materia di sicurezza con il concorso "Primi in Sicurezza" volto a promuovere nelle Scuole italiane il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro che ha visto tra le vincitrici anche una scuola di Minturno. La Consigliera Spagnuolo ha terminato i proprio intervento leggendo una bellissima poesia scritta da ragazzi di una terza media sul tema delle morti bianche che ha emozionato non poco tutti i presenti.

La cerimonia civile si è conclusa con la premiazione da parte del Direttore dell'INAIL di alcuni grandi invalidi con il Brevetto e il Distintivo d'Onore.