Più che una commissione, alla fine, quella di ieri si è trasformata in un dibattito pubblico sul servizio mensa di Pontinia. Alla fine, dopo due ore di discussione, talvolta dai toni anche abbastanza accesi o da comizio elettorale, due sono gli aspetti concreti cui si è giunti: la proposta di servire solo un primo piatto (ma più sostanzioso) e la necessità, secondo il consigliere Battisti, di effettuare delle verifiche sull'Isee.

Le polemiche da parte dei genitori che ieri hanno preso d'assalto l'aula consiliare vertono su due tematiche principali: gli aumenti dei ticket e la qualità dei pasti. Aspetti che sono fra loro collegati. Alla base dei disagi, che riguardano principalmente i secondi piatti, l'impossibilità (per ora) di utilizzare la mensa centralizzata della "don Milani". C'è ancora il cantiere allestito, nel quale sono ripresi di recente i lavori dopo una sospensione legata a problemi con il sub-appalto. Tutti questi aspetti sono stati discussi ieri nella commissione convocata dal presidente Franco Pedretti. Presenti i consiglieri Valterino Battisti, Daniela Lauretti e Simone Coco, cui si è poi aggiunto, in chiusura, il consigliere Alfonso Donnarumma. Oltre a loro, il coordinatore della Trasco Ernesto D'Aprano.

L'articolo completo su Latina Oggi (31 ottobre 2017)