L'altra mattina, ad Ardea, la presidente della Consulta cittadina per il superamento dell'handicap, Barbara Tamanti, ha protocollato una lettera in Comune per chiedere l'avvio dell'iter per istituire un centro diurno adatto a ospitare attività e progetti rivolti ai ragazzi con disabilità del territorio. La richiesta arriva in quanto c'è un'alta percentuale di ragazzi diversamente abili fuori obbligo scolastico residenti ad Ardea che si unisce con l'assenza di strutture che possano accogliere queste persone.
«Vista la possibilità di reperire fondi e siti tra quelli posti in sequestro quali ville esistenti sul territorio comunale - scrive la Tamanti - La consulta per il superamento dell'handicap di Ardea chiede a questa amministrazione di avviare una verifica dei suddetti siti e di rendere nota la situazione di acquisizione». Chiaramente, la Consulta è a disposizione per il raggiungimento di questo scopo.