Approvato dal Comune di Terracina con una delibera dei giorni scorsi il Piano di Assestamento Forestale, volto ad adottare adeguate misure per la prevenzione dei danni causati dagli incendi boschivi. L'amministrazione comunale vuole partecipare ad eventuali bandi regionali finalizzati alla prevenzione degli incendi; "un intento più che mai necessario, se si pensa ai roghi che hanno devastato il nostro territorio nella scorsa estate", si legge in una nota.

La legge quadro di riferimento in materia forestale è la Legge Forestale n. 3267 del 1923, che all'art. 130 prescrive l'obbligo di gestione dei boschi e dei pascoli pubblici in base ad un Piano Economico dedicato. La delibera dà quindi seguito a quanto era già stato disposto nel 2008 con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 135, la quale aveva disposto il programma per gli incarichi esterni tra i quali era compresa anche la redazione del piano di assestamento forestale. Malgrado fosse stata esperita apposita gara, la Determinazione Dirigenziale n. 27/III del 3 febbraio 2011, di approvazione dei verbali di gara ed affidamento incarico a tecnico individuato non era mai divenuta esecutiva per carenza di risorse finanziarie.

Nel luglio scorso era stato approvato il bando pubblico regionale per l'attuazione della misura "Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste", con la sottomisura "Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici". Il termine per la presentazione delle domande di finanziamento era stato fissato al 31 ottobre 2017, ma il criterio fondamentale per rispondere a tale bando era appunto la redazione del P.A.F., la cui stesura e approvazione può richiedere fino a 12 mesi. Salta dunque l'occasione per accedere subito al bando. Mentre ora si intende provvedere. Il P.A.F., secondo le normative vigenti, deve contenere tutti gli elementi che consentano un'ampia conoscenza delle zone interessate, fra cui documentazioni cartografiche, analisi della vegetazione e descrizione delle particelle forestali, piano degli interventi silvicolturali e modalità di conservazione, salvaguardia e criteri specifici per l'utilizzo forestale di biotopi di particolare interesse naturalistico ufficialmente individuati, e di aree con particolare destinazione d'uso e di alberi monumentali. "Si tratta di un primo passo importante, che ci permette di partecipare ai prossimi bandi regionali per l'adozione delle misure di prevenzione degli incendi, previsti presumibilmente per il prossimo anno - ha sottolineato l'assessore comunale all'Ambiente, Emanuela Zappone - Grazie alla redazione del Piano di Assestamento Forestale, infatti, l'Amministrazione potrà acquisire una contezza molto più approfondita del nostro territorio e individuare al meglio le aree particolarmente soggette ad elevati rischi di incendio, permettendo un'azione di prevenzione più capillare e incisiva".