Nuovo round in commissione per discutere della situazione delle scuole a Pontinia. Lunedì mattina, però, la commissione sarà doppia, visto che sono state convocate in modo congiunto quella Servizi sociali, Cultura e Pubblica istruzione e quella Trasparenza. L'inizio dei lavori è previsto a mezzogiorno.
Di fatto c'è un solo (ma corposo) punto all'ordine del giorno, che altro non è che il seguito della discussione cominciata lunedì scorso. Tutto, comunque, ruota attorno alle tematiche della scuola. Si parlerà senza ombra di dubbio della mensa, che in queste ultime settimane continua a tenere banco. Dopo la commissione di lunedì pare che si stiano valutando delle alternative rispetto al servizio attualmente offerto, che – sebbene temporaneo – non soddisfa appieno le aspettative di parecchi genitori. Ma non si parlerà soltanto di questo.
Strettamente collegata alle mense è la vicenda dei lavori al plesso "don Milani", dove c'è la mensa centralizzata attualmente inutilizzabile a causa del cantiere. La commissione Trasparenza di lunedì scorso aveva chiesto l'acquisizione del verbale elevato dalla Asl al direttore dei lavori per delle criticità riscontrate sia in materia di rispetto della normativa sulla sicurezza nel cantiere sia per quanto concerne un sub-appalto non formalizzato. Aspetti, questi, che hanno determinato una lunga sospensione dei lavori e sulle quali la commissione vuole fare chiarezza.
Ci sarà da discutere anche sulla situazione del plesso della Migliara 48, che – si ricorderà – è stato chiuso con un'ordinanza sindacale all'inizio di settembre, quando sono state scoperte alcune crepe sulle pareti dell'edificio. A causarle è stata la natura incerta del terreno, che, a causa della siccità, ha avuto alcuni spostamenti. Non si tratta, a quanto pare, di problemi strutturali, ma in via precauzionale il Comune ha deciso di trasferire temporaneamente i bambini a Quartaccio, dove sono state realizzate delle aule "d'emergenza". Resta da capire quali siano, però, i tempi di riapertura della scuola della Migliara 48 e, cosa non da meno, quali siano e quanto costino, anche se in via ipotetica, i lavori da realizzare.