Il centro storico di San Felice Circeo negli ultimi anni ha cambiato volto. Pavimentazione nuova, facciate ridipinte, il corso e i vicoli completamente interdetti al traffico. Un luogo apprezzato dai turisti, ma reso un po' meno vivibile, invece, per i residenti e gli operatori commerciali. Questo, come è stato più volte lamentato, a causa della carenza di servizi. Un esempio banale è l'assenza di uno sportello bancomat, la cui mancanza molto spesso viene fatta notare anche dagli stessi turisti che, in caso di necessità, devono arrivare a La Cona o a Borgo Montenero se necessitano per un qualsiasi motivo di prelevare del denaro. Pensare che fino a qualche anno fa all'esterno delle mura del borgo c'era persino la filiale di un istituto di credito. Discorso analogo quello, ormai trito e ritrito, della carenza di parcheggi. Una criticità che si è acuita con la chiusura del centro storico alle auto, alla quale occorre lavorare tempestivamente per evitare di farci i conti la prossima estate, quando si rischia, per l'ennesimo anno, di dover tamponare le emergenze alla meno peggio.