Si è svolto, ad Aprilia, il Comitato Esecutivo della Cisl di Latina, chiamato dal Segretario Generale Roberto Cecere a discutere di un ampio ed articolato ordine del giorno riguardante specifici temi legati sia alla vita dell'organizzazione che ad argomenti più strettamente politico sindacali a partire dalla legge di Bilancio 2018 attualmente in preparazione in sede di governo.
A tal proposito Cecere ha ricordato l'attivo unitario di Cgil, Cisl, Uil che si terrà lunedì 13 novembre a Latina, presso il Circolo Cittadino, a partire dalle ore 16.00 e che costituirà l'occasione per informare tutti i quadri e dirigenti delle iniziative messe in campo dal sindacato confederale per costringere il governo ad affrontare con maggiore incisività quei temi di politica sindacale come pensioni, rinnovo dei contratti, giovani, occupazione proprio in questo momento in cui viene approntata la legge di bilancio 2018.
Nella relazione introduttiva il segretario ha affrontato argomenti di stretta attualità sociale e sindacale partendo dal tema della carenza delle infrastrutture in provincia e insistendo particolarmente sul progetto del raddoppio della SS 148 Pontina nel tratto Roma-Latina. Nel dichiarare il suo appoggio a tutti quei soggetti che si stanno spendendo a favore dell'iniziativa, la Cisl non esclude un nuovo presidio a sostegno del piano da tenersi a breve, come quello svoltosi lo scorso mese di giugno a B.go Piave.
Particolare attenzione è stata rivolta verso l'Università e la Ricerca legata la Polo Universitario Pontino, evidenziando la necessità di mettere a sistema il mondo accademico e quello dell'impresa, creando le occasioni appetibili per gli studenti per restare sul territorio implementando progetti mirati anche attraverso il prestito d'onore.
Alla Regione Lazio la Cisl chiede più selezione nell'approvare i progetti di finanziamento alle imprese che, spesso, sono diretti verso imprenditori che avrebbero comunque assunto, mirando invece verso progetti finalizzati con particolare riguardo alle start-up.
Altro tema, di stretta attualità, quello di creare nuove opportunità di lavoro verso i giovani affrontando la rimodulazione dell'orario di lavoro, anche attraverso la staffetta generazionale, mettendo in campo specifici protocolli d'intesa in cui la Regione Lazio, con i suoi finanziamenti, dovrebbe essere uno dei perni. Sarebbe un modo concreto per eliminare quella barriera temporale che è nata tra chi vuole andare in pensione e chi deve accedere al posto di lavoro, e che causa perdite improvvise ed importanti di professionalità al momento dei pensionamenti.
Il Comitato Esecutivo di quest'oggi è stato l'occasione per affrontare anche le questioni relative al programma "Cisl Latina Sviluppo" e la presentazione del corso sulla "Leadership orizzontale e diffusa" che dovrà servire a rilanciare l'azione sindacale attraverso un sempre maggiore e coordinato coinvolgimento delle categorie e dei quadri più giovani, puntando a scegliere sempre più persone motivate nell'attività sindacale. Un tema questo emerso con forza dal convegno "Cittadini d'Europa. Lavoratori del Mondo" organizzati dalla Cisl pontina a Ventotene a settembre, che ha visto molti quadri dell'organizzazione affrontare e dibattere proprio queste tematiche.
Commenta Roberto Cecere: "Abbiamo riunito questo Esecutivo, allargandolo ai componenti delle Segreterie di Federazione, per fare il punto della situazione mettendo al centro del nostro dibattito diverse problematiche. Alcune di queste, penso ai cantieri da aprire sulla SS. 148 Pontina, rappresentano un tema sul quale, come Cisl, ci stiamo spendendo da anni, spesso voce isolata nel silenzio generale. La nostra provincia ha bisogno di interventi importanti nelle infrastrutture, per disegnare un nuovo modello di Polo Universitario, di far ripartire una economia da troppo tempo stagnante. Ha necessità, soprattutto, di attori sociali che facciano squadra nell'interesse generale."