Chi non è in regola col pagamento della mensa scolastica relativamente agli anni passati e versa in una particolare situazione sociale potrà comunque iscrivere il proprio figlio al servizio, pagando il dovuto al Comune in sette rate.
È questo quanto si evince da una recente delibera della Giunta guidata dal sindaco Angelo Casto, che apre alla possibilità - per le famiglie morose - di mettersi in regola col pagamento delle mense "spalmando" il debito in sette tranche, con la prima che dovrà essere pagata subito. «Vi sono numerose situazioni di utenti morosi per anni scolastici precedenti - si legge nell'atto - ai quali non è stato possibile consentire una regolare iscrizione al servizio. Molti di questi utenti hanno manifestato le difficoltà economiche in cui si trovano (perdita del lavoro, separazioni coniugali e altro), con conseguente impossibilità di un pagamento, in un'unica soluzione, della somma dovuta. Tali situazioni - prosegue la delibera - creano delle frizioni sociali tra questa tipologia di utenti del servizio, ma anche nelle istituzioni scolastiche che non riescono a gestire classi a tempo pieno laddove vi sono alunni che presentano pregressi debitori».
Dunque, ecco la soluzione della rateizzazione, a patto che si paghi immediatamente la prima tranche e sia stato effettuato il versamento di venti euro, dovuto per l'iscrizione alla mensa per l'anno scolastico in corso. Chiaramente, qualora le rate successive non venissero pagate, si darà il via a procedure forzose per il recupero crediti e il servizio mensa sarà erogato esclusivamente in presenza di quanto dovuto per l'anno in corso.