L'ennesima pratica urbanistica finita nel dimenticatoio e che per questo motivo è costata cara al Comune di San Felice Circeo. L'Ente, infatti, si è visto costretto a pagare quasi quattromila euro. I privati, non avendo ricevuto per tempo una risposta alla loro istanza, hanno chiesto la nomina di un commissario ad acta. Non è il primo caso, perché, come riportato qualche settimana fa su queste pagine, l'ufficio tecnico di San Felice Circeo è in evidente difficoltà. Le migliaia di pratiche inevase e i fascicoli buttati ovunque rischiano, per dirla con le parole del responsabile del settore, di compromettere persino la stabilità del piano in cui tale ufficio è situato.
Per la pratica in questione, il commissariamento da parte della Regione Lazio è arrivato con un decreto presidenziale risalente a maggio 2016. È stato nominato il geometra Moreno Tuccini, incaricato di definire la pratica relativa a tale permesso a costruire per un'abitazione su via Terracina. Una nomina che – si legge negli atti amministrativi – è avvenuta «sulla base della manifestata inerzia da parte del Comune di San Felice Circeo». La pratica è stata definita qualche mese dopo con parere negativo e ora al Comune, a causa di quell'inerzia di cui si diceva prima, toccherà sborsare 3.825 euro.