Fumata nera per la trattativa tra Comune di Latina e sindacati sul salario accessorio. Uno stop che fa spirare venti di guerra all'interno delle stanze di piazza del Popolo, con la Fp Cisl pronta a protestare. 

"Nei giorni scorsi si è tenuta l'ennesima riunione di delegazione trattante tra le rappresentanze sindacali e la delegazione di parte pubblica con all'ordine del giorno la programmazione dell'ente, con evidenti ricadute sul salario accessorio dei dipendenti del Comune di Latina - spiega il segretario della Fp Cisl Marino Marini - Anche se oramai sia quasi arrivata la fine dell'anno e quella dell'esercizio finanziario dell'ente, ancora non si è riusciti a chiudere la contrattazione per la ripartizione del fondo del salario accessorio dei dipendenti, un obbligo giuridico a carico del Comune di Latina. La necessità di ripartire il fondo del salario accessorio ha una duplice funzione quella di assicurare un'equa distribuzione delle risorse disponibili in base alle norme contrattuali decentrate vigenti ma soprattutto quella di valutare congiuntamente la consistenza delle risorse stabili per effettuare un'eventuale valorizzazione del personale attraverso l'istituto delle progressioni economiche orizzontali, come effettuato nella quasi totalità degli enti locali della Provincia di Latina in questi ultimi anni. Purtroppo, alla richiesta della nostra sigla sindacale di convocare nei primi giorni della prossima settimana una nuova riunione proprio su questo tema, i rappresentanti dell'amministrazione non hanno ritenuto per l'ennesima volta ricevibile l'istanza, compromettendo di fatto tale importante valorizzazione, anche alla luce delle possibili modifiche annunciate che saranno introdotte all'istituto delle progressioni economiche orizzontali con la firma del nuovo contratto di lavoro nazionale. Chiediamo quindi un autorevole intervento del Sindaco Coletta affinché siano ribaditi gli indirizzi alla delegazione di parte pubblica, peraltro già espressi dalla stessa Giunta, per effettuare l'agognata valorizzazione che tutti i dipendenti comunali attendono e soprattutto la necessità di procedere con estrema urgenza alla definizione delle procedure da concludersi entro la fine dell'anno.
Se nei prossimi giorni non avremo risposte immediate si aprirà un periodo vertenziale nei confronti del Comune di Latina con la proclamazione dello stato di agitazione del personale e l'attivazione di tutte le iniziative sindacali necessarie per portare a compimento le giuste aspettative dei lavoratori comunali. Non riusciamo proprio a comprendere l'atteggiamento dei membri della delegazione di parte pubblica che da mesi continuano a temporeggiare per arrivare alla fine dell'esercizio finanziario senza alcun risultato, mettendo a rischio il benessere organizzativo dei dipendenti ma soprattutto l'erogazione dei servizi dei cittadini. Auspichiamo che anche le altre organizzazioni sindacali possano unirsi con noi nelle prossime iniziative".