Il freddo è arrivato con temperature già proibitive, ma la vera emergenza dei senzatetto apparentemente è ancora inesplosa. Di fatto però ci vorrà bisognerà aspettare il 21 dicembre per vedere allestito il dormitorio provvisorio di via Milazzo, predisposto con ordinanza del sindaco fino al 15 aprile (il tempo massimo stabilito). Con determinazione del servizio welfare nei giorni scorsi sono stati approntati tutti i provvedimenti propedeutici all'allestimento della struttura: l'Avviso Pubblico finalizzato all'individuazione di un Organismo del Terzo Settore, che abbia già maturato esperienza in materia di gestione di Centri di Accoglienza per persone senza dimora, per la co-progettazione e gestione del centro notturno temporaneo, ma anche la quantificazione del cofinanziamento del Comune per l'intervento, pari a 39mila euro.
Con questi soldi saranno coperte le spese necessarie per sistemare la struttura da 50 posti letto. Si tratta di posti che si vanno ad aggiungere ai 21 ordinari e ai 4 in emergenza che si trovano nel Centro di Accoglienza Notturno permanente di via Aspromonte, la struttura che riesce a garantire durante l'anno una risposta più o meno dignitosa a persone senza dimora e/o in povertà estrema, mentre risulta precaria nei mesi invernali, durante i quali aumentano le persone senza dimora che trovano rifugio nel Comune capoluogo affollando portici e sagrati delle chiese e di siti abbandonati e mettendo a grave rischio la propria salute e l'igiene pubblica. I casi si susseguono anche in questi giorni, sotto i portici, nelle sale di attesa delle stazioni, nelle aree grigie di quella città dove spesso si fa finta di non vedere.