Una nuova sinergia, pronta a rivoluzionare il rapporto tra amministrazione locale ed università è stata creata nei giorni scorsi tra il Comune di Sabaudia e il Centro di Ricerca e Servizi per l'Innovazione Sostenibile (ossia il Cersites) del Polo Pontino de La Sapienza di Roma.
Una stretta di mano importante quella tra il sindaco Giada Gervasi, il direttore del centro, Giuseppe Bonifazi e Anna Del Monte, responsabile amministrativo delegato, atto che segue la delibera di Giunta comunale dello scorso 5 dicembre e che vuole promuovere «uno scambio di conoscenze ed esperienze che consentano un reciproco arricchimento, anche nella prospettiva della sottoscrizione di accordi specifici per lo svolgimento di attività congiunte di comune interesse», così come si legge nella nota diramata dal Comune.
«Si tratta di un atto importante - sottolinea il sindaco Gervasi - attraverso il quale vorremmo far divenire la città di Sabaudia un laboratorio a cielo aperto, in grado di assicurare accoglienza a studenti e progetti di studio e ricerca, e al contempo di far acquisire nuove prassi e competenze per la gestione e valorizzazione del territorio, nell'ambito di un sistema di sviluppo sostenibile. Ci sono tante idee e progetti interessanti che si possono sviluppare per accrescere il benessere della città e il suo potenziale umano e delle strutture».
Entrando nel dettaglio, il protocollo d'Intesa avrà durata di 4 anni e come sottoscritto nell'atto d'Intesa, Comune e Cersites  «si impegnano  a promuovere  ed attivare  programmi di attività  congiunte, destinate  a contribuire  al progresso delle scienze e delle loro applicazioni  nei settori di valorizzazione  di tutte le risorse del territorio,  in  particolare, allo studio  ed  alla  ricerca  sulle  tecnologie  utilizzabili  per  le attività  legate al  mare, all'agricoltura e al comparto  industriale,  alla formazione delle  professionalità  da destinare alle attività connesse al mare, al  turismo  ed alla tutela dell'ambiente».