Lo sviluppo dell'agricoltura attraverso piani di ampliamento delle infrastrutture dell'azienda privata, anche in deroga al piano regolatore. È questa una delle possibilità previste dalla legge regionale sui Piani di utilizzazione aziendale. Uno strumento di pianificazione che regola l'esigenza di realizzare cubatura a fini imprenditoriali sul terreno di proprietà, a fini di attività agricola. Il Comune di San Felice Circeo per gli agricoltori del territorio sta provvedendo a formare una commissione locale formata da esperti (agronomi, tecnici e simili), in grado di esaminare le tante richieste di ampliamento in deroga che arrivano dagli imprenditori locali. Diverse le pratiche rimaste in attesa negli uffici, altre ne potrebbero arrivare, per tutte serve una piccola task force di esperti che garantisca di smaltirle. Il Pua prevede l'edificazione in zona agricola ed è finalizzato a derogare ai limiti dimensionali massimi ed al lotto minimo previsti dai strumenti urbanistici comunali (di solito il Prg) e regionali (il Ptpr). Se il progetto è conforme, consente la realizzazione di strutture funzionali allo svolgimento dell'attività agricola. parliamo di stalle, fienili, opifici per la trasformazione dei prodotti agricoli e strutture per l'agriturismo. Il Pua deve passare però anche in Consiglio comunale, perché è nella massima assise cittadina che che si decidono le varianti al piano regolatore. Si tratta comunque di progetti molto delicati, poiché prevedono ulteriori cubature su terreni agricoli, di fatto inedificabili.

Lo scorso quattro dicembre gli uffici hanno avuto mandato dall'assessore Luigi Di Somma, che ha la delega all'Agricoltura con la giunta del sindaco Giuseppe Schiboni, di indire una selezione pubblica finalizzata a selezionare tecnici che possano rientrare nella commissione. La selezione, per curricula, è rivolta ai dottori agronomi forestali o periti agrari. C'è tempo entro il 3 gennaio per inviare la candidatura, sarà poi il dirigente di settore a vagliare le idoneità e a stilare una graduatoria. Dal mese di gennaio, il Comune potrebbe avere una commissione, composta da due membri, in grado di mettere mano ai progetti.