Non si vogliono arrendere i cittadini di Terracina che si oppongono alla realizzazione di un parcheggio all'interno dell'area del Molo, nella zona portuale della città. Il comitato che si è formato per opporsi agli indirizzi della giunta Procaccini (realizzare aree di sosta lunga per gli imbarchi per le isole), oggi pomeriggio alle 18 si incontrerà al Brian the King, e apre alle adesioni. Per fare cosa? «Ricorrere con tutti i mezzi legali e politici a propria disposizione, per evitare l'ennesimo sopruso da parte di questa amministrazione». I toni si alzano, insomma. Sul progetto di parcheggio al Molo, infatti, ci si era fatti avanti con una mozione del Pd e con una lettera firmata da 50 professionisti della città, per chiedere di indire un concorso di idee e consentire ai cittadini di fare proposte, per riqualificare un'area a cui la collettività è molto legata. La mozione però è stata bocciata in aula consiliare, non senza un inasprimento dei toni da parte del sindaco Nicola Procaccini, che ha bollato come «cineforum sessantottini» le richieste di tenere conto della storia dell'area. Pragmatismo amministrativo, insomma, da parte del sindaco che vuole sviluppare l'area portuale mettendo a disposizione dei servizi. Ma da parte del comitato, il no all'ascolto dei cittadini appare come un sopruso. Nei giorni scorsi, un battibecco c'era stato anche tra il sindaco Procaccini e il Wwf Litoale laziale, che nell'area del Molo avrebbe visto bene un Centro sulla cultura del mare. Procaccini ha bollato come irrealizzabile la proposta, che necessiterebbe di cubature impossibili da prevedere in un'area urbanisticamente vincolata. Più in generale, sono due visioni a confronto che, almeno per ora, appaiono inconciliabili. Per Procaccini e i suoi, il porto ha un suo ruolo ben preciso: facilitare gli spostamenti e la logistica. Per il comitato, quell'area dovrebbe raccogliere molto più che delle automobili. Anche perché, dicono, il piazzale Stella Polare potrebbe essere già un parcheggio sufficiente a soddisfare la richiesta.