Il Comune di Pontinia è stato troppo ottimista nel prevedere a gennaio i costi per il servizio di ricovero e mantenimento dei cani randagi. E infatti nei giorni scorsi gli uffici hanno dovuto provvedere con tre distinte determine, una per ogni struttura convenzionata, a incrementare il budget. Segno che evidentemente il randagismo continua a essere un problema nonostante le iniziative intraprese per cercare di agevolare le adozioni. Tra queste, un contributo di circa trecento euro per ogni residente che decida di portarsi a casa un randagio ospite del canile.
Al momento non è dato sapere quanti siano i cani accalappiati a Pontinia e ricoverati nelle strutture convenzionate. Gli ultimi dati, tra l'altro piuttosto generici, risalgono a gennaio (determine 4, 5 e 6) e fanno riferimento a «circa» - così nei documenti - 140 cani. Per far fronte alle loro cure e al loro mantenimento era stato previsto un costo complessivo di 119.560 euro. Niente da fare: i soldi non sono bastati.
Così nei giorni scorsi il responsabile dell'ufficio è corso ai ripari con tre nuovi impegni di spesa, andando quindi a incrementare le somme a disposizione. Il totale "in aggiunta" ammonta a 33.200 euro, di cui 28.400 euro per una struttura, 3.300 euro per una seconda e 1.500 euro per la terza.