L'obiettivo è quello di raggiungere entro pochi mesi il 65 per cento di differenziata. Sarebbe un traguardo importante per il Comune di Pontinia, il cui servizio è stato più volte oggetto di critiche, spesso neppure troppo velate, da parte della minoranza. Per raggiungerlo, l'amministrazione comunale ha provveduto a estendere il servizio di raccolta porta a porta in tutte le aree di campagna. Le ultime mille utenze circa saranno "coperte" nei prossimi giorni. Intanto, in un locale sulla Migliara 48 e nella parrocchia di Quartaccio, si è tenuto un incontro informativo con i cittadini. A prendervi parte, il consigliere comunale delegato all'Ambiente Valterino Battisti e i responsabili della società partecipata "Trasco", tra cui l'amministratore unico Sebastiano Gobbo. «La nostra linea – spiega Battisti – è stata quella di non far gravare l'attivazione del nuovo servizio sulle tasche dei contribuenti. Ciò è stato possibile grazie ai finanziamenti ottenuti, che ci hanno consentito di acquistare nuovi mezzi che saranno ora utilizzati, sia attraverso l'attivazione del porta a porta per fasi progressive. A breve sarà il turno del centro urbano, dove però – anticipa – saranno utilizzate isole ecologiche informatizzate, per la cui fornitura sarà pubblicato a stretto giro un bando». L'estensione del porta a porta nelle zone di campagna consentirà anche di osteggiare un fenomeno molto diffuso: la cosiddetta "migrazione" dei rifiuti. Pontinia infatti ha spesso dovuto provvedere allo smaltimento di rifiuti portati lì dai territori limitrofi che avevano già rimosso da qualche tempo i cassonetti sul ciglio della strada.