Pesa il silenzio della Regione Lazio sulla richiesta del Comune di cambiare la destinazione dell'area del Molo per allestirvi all'interno un parcheggio per gli imbarchi. Si parla di circa 350 stalli. Il progetto, tanto contestato da alcune associazioni perché andrebbe a snaturare l'area, ad oggi destinata ad attività culturali e sportive, deve essere validato proprio dall'ente regionale, che ha competenza su tutta l'area portuale, data in concessione al Comune. La Pisana dovrebbe, dunque, pronunciarsi sul cambio di destinazione d'uso che passerebbe da attività sportive, ricreative e culturali a parcheggio, per consentire di fare spazio alle autovetture. Ma il settore Concessioni della Regione Lazio ancora non si fa sentire e non è ben chiaro il motivo. Di certo una circostanza che fa porre delle domande sulla fattibilità del piano preparato dall'amministrazione comunale, inserito perfino nel nuovo piano del traffico.

Sono diversi gli interrogativi aperti, anche di natura squisitamente urbanistica. L'area del Molo è destinata ad attività culturali e sportive, ha una destinazione vincolata per circa 9.500 metri quadrati. Una volta mutata ad altro, come ad esempio a parcheggio, sarà necessario "traslocare" la porzione di verde altrove. Gli standard urbanistici previsti, infatti, possono essere spostati, non cancellati. Se vengono tolti da una parte deve essere previsti altrove. E la domanda è: dove? Questo potrebbe essere il primo ostacolo da superare per il Comune. Ma non l'unico. Un'altra questione potrebbe porsi sul fronte della viabilità. Un parcheggio da oltre 300 posti, attira un flusso veicolare non indifferente verso la zona del litorale dove, al contempo, si prevede l'incremento di piste ciclabili e un decongestionamento. Il budello che da via Cristoforo Colombo conduce al molo potrebbe, insomma, trasformarsi in un imbuto.

Infine, c'è da capire realmente perché il Comune non voglia sfruttare al meglio il parcheggio del piazzale Stella Polare, all'ex villaggio dei pescatori. Lì sono previste decine di posti auto, si è nei pressi dell'ingresso sud della città. Unico ostacolo, se così si può chiamare, è la collocazione alternativa per gli spettacoli viaggianti. Le giostre, infatti, ormai da anni stanziano nel piazzale.
Ad ogni modo, senza il via libera della Regione, non si potrà andare avanti. E la Regione, almeno a quanto è dato sapere fino ad oggi, risposte dopo sei mesi, ancora non ne ha date.