Riqualificare la palestra di Borgo Vodice è una priorità per l'amministrazione comunale di Sabaudia, che quest'anno si è trovata ad affrontare una situazione complessa sia per quanto riguarda l'impiantistica sportiva che le scuole. Ecco che quindi l'Ente può lasciarsi sfuggire l'opportunità rappresentata da un possibile finanziamento da parte della Regione Lazio. Tanto che il Comune è pronto ad aumentare la percentuale di co-finanziamento, ossia le spese a carico dell'ente locale, pur di ottenere fondi da investire nell'adeguamento della struttura alle vigenti norme anti-incendio e per l'adeguamento dell'impianto elettrico.
La decisione è stata adottata nei giorni scorsi dalla Giunta Gervasi, che ha modificato in corso d'opera il progetto originario che prevedeva un finanziamento da parte del Comune pari al 20 per cento. Ora la quota è salita al 25 per cento. Un dettaglio che in fase di valutazione del progetto potrebbe fare la differenza. Intervenire su quest'edificio rappresenta infatti una priorità, anche perché parliamo di un impianto sportivo molto utilizzato. Lo si ricorda anche nelle premesse della delibera di Giunta, in cui si sottolinea come quella palestra sia utilizzata dall'istituto comprensivo "Cencelli" e dall'istituto comprensivo "Giulio Cesare", nonché, in orario extra-scolastico, dalle associazioni sportive. A certificarlo anche una relazione del settore competente in materia.
Un primo finanziamento è già arrivato grazie a un altro bando ("Pronti, Sport, Via!"), che ha consentito al Comune di Sabaudia di incassare 30mila euro da investire su questo edificio. Somme, queste, che – come anticipato dall'assessore ai Lavori pubblici D'Erme in un comunicato stampa – saranno utilizzate per il rifacimento della pavimentazione. Ora bisognerà attendere il completamento della fase istruttoria per vedere se Sabaudia riuscirà ad aggiudicarsi anche altri 37.500 euro, cui restano da sommare, eventualmente, 12.500 euro che saranno a carico del Comune. La cifra ha infatti la necessaria copertura finanziaria nel Bilancio 2018. Ora la parola spetta però alla Regione, chiamata a esaminare il progetto.