Con il via libera della Regione al piano di dimensionamento scolastico presentato dal Comune di Terracina, che prevede il trasferimento degli alunni della scuola primaria ed elementare del plesso "Lama" a quello del "Elisabetta Fiorini" a partire dal prossimo anno, si apre una grande partita per un altro istituto, il professionale "Filosi". Proprio nell'edificio di via Giacomo Leopardi, che si libererà con ragionevole certezza già da settembre 2018, la giunta guidata dal sindaco Nicola Procaccini ha intenzione di istituire la sede per l'indirizzo di studi Socio-Sanitario del professionale, esattamente accanto all'assessorato di riferimento e all'Azienda Speciale. Un vero e proprio "polo" dei servizi sociali e assistenziali, quello ipotizzato dal Comune, che affianca agli uffici operativi dell'ente strumentale, un istituto che potrà fungere da "vivaio" formativo proprio in materia di welfare. Un progetto ambizioso cui dovrà aggiungersi anche un ruolo diverso della città di Terracina all'interno del distretto socio-sanitario. Procaccini e Tintari non hanno mai nascosto la loro intenzione di proporre la città di Terracina come ente capofila del distretto Asl, ruolo attualmente ricoperto dalla città di Fondi.

Si tratta di un piano tutto ancora in fieri, che dovrà trovare la cucitura con gli altri edifici disponibili: villa Adrover, di cui si vorrebbe vendere la quota di proprietà, e l'ex mercato Arene, che dunque assumerebbe la destinazione scolastica. Insomma, per ora sembrano più che altro prove tecniche, quelle avviate dal Comune. Certo, se il Filosi passerà l'indirizzo socio sanitario al "Lama", libererà spazi per rafforzare un altro indirizzo perseguito con forza, quello alberghiero.