La priorità, come ribadito a più riprese dall'amministrazione comunale di Pontinia, è quella di aumentare le percentuali di raccolta differenziata. Da una parte per ragioni ambientali, ma dall'altra anche per ridurre i costi del conferimento. Senza poi tralasciare un'altra importante esigenza: quella di contrastare la "migrazione" di spazzatura dai territori limitrofi. Così, al fine di migliorare il servizio di raccolta, l'Ente è pronto a dotarsi di nuove attrezzature. Nei giorni scorsi l'atto d'indirizzo da parte della Giunta Medici per l'acquisto di altri mezzi da utilizzare nell'attività svolta dalla società partecipata "Trasco".
A rendere possibile l'iter, l'assegnazione di un consistente contributo da parte della Provincia di Latina concesso nel 2015. In totale parliamo di 181mila euro in parte corrente e 275mila euro in conto capitale. «Per l'ampliamento del servizio di raccolta in modo differenziato dei rifiuti – queste le premesse dell'atto amministrativo – , occorre prevedere di avere a disposizione almeno tre ulteriori automezzi». Poi l'elenco dei veicoli da acquistare, tra cui due costipatori. I mezzi saranno affidati in comodato d'uso alla municipalizzata, che procederà tramite procedura ad evidenza pubblica.
L'estensione del porta a porta, come ribadito più volte dal consigliere delegato Valterino Battisti, ha coinvolto in via prioritaria le zona di campagna e di confine, anche per cercare di contrastare l'abbandono di rifiuti da parte di residenti in altri Comuni. Una cattiva pratica che ha fatto lievitare i costi sostenuti dal Comune di Pontinia per lo smaltimento. L'ultimo step riguarderà invece il centro urbano, dove saranno utilizzate strategie differenti per la raccolta. Sarebbe infatti complesso posizionare i vari contenitori all'interno di appartamenti e condomini. Motivo per cui si sta pensando alle isole ecologiche informatizzate, già attive in altri Comuni come San Felice.