Gli scuolabus di Terracina non faranno più la spola per gli alunni che scelgono scuole in altre città. Può apparire brutale, ma per anni il servizio di scuolabus pagato con i soldi dei contribuenti terracinesi è servito anche per accompagnare studenti nelle scuole a Sabaudia. Si tratta di quei terracinesi che spesso e volentieri vivono ai confini e che hanno usufruito di un surplus di "generosità" dell'ente municipale di residenza. In realtà, il Comune di Terracina ha rischiato un danno erariale. Nelle scorse settimane è passato invece, tra discussioni animate, il nuovo regolamento che esclude la possibilità degli scuolabus di accompagnare alunni terracinesi fuori città. Le modifiche erano previste già nel 2014, ma all'epoca si decise di non interrompere il ciclo di studi di chi aveva appena cominciato.

Lo sconfinamento dello scuolabus negli anni ha riguardato soprattutto Sabaudia. Molte famiglie residenti a Terracina ma obiettivamente ai confini, preferiscono iscrivere i loro figli nella città delle dune. Essendo il servizio di scuolabus comunque rivolto a un cittadino terracinese, per anni si è andati avanti così. Ma dopo un confronto con altri Comuni e lo studio della normativa, ci si è accorti - hanno spiegato il sindaco Nicola Procaccini e l'assessore competente Emanuela Zappone in Consiglio comunale - che il servizio di trasporto scolastico pagato dai contribuenti terracinesi deve restare nel territorio di Terracina. Sconfinare potrebbe configurare un danno erariale. L'amministrazione Procaccini ha tentato di trovare un accordo con il Comune di Sabaudia già ai tempi del commissario prefettizio, poi con l'attuale giunta. Ma è un campo minato. Anche l'ipotesi di dividere le spese (Terracina paga il tragitto fino al confine, poi se ne fa carico Sabaudia) si è rivelata impraticabile. Sabaudia ha il problema identico: come giustificare l'eventuale esborso di soldi pubblici per pagare il viaggio a un cittadino di un altro Comune?

Situazione intricata, dunque, che tocca il diritto allo studio. Ma la giunta terracinese, anche dopo il pressing di alcuni consiglieri comunali di Forza Italia (Tocci e Marangoni) sembra sicura del fatto suo. Il trasporto scolastico sarà garantito nella scuola più vicina alla residenza, categoricamente all'interno del territorio comunale. Ed è dentro i confini cittadini che sono state previste anche una serie di deroghe. Una curiosità: in Consiglio comunale il sindaco Procaccini ha raccontato che, tra le ragioni per le quali il Comune di Sabaudia ha declinato la ricerca di un'intesa, c'è anche quella che le scuole della città sono già piene e non basterebber agli studenti di Sabaudia. Insomma, gli studenti della loro città sarebbero impossibilitati a frequentare le loro scuole per gli studenti di Terracina. E insomma, a ciascuno i suoi studenti.