La notizia è arrivata martedì nei corridoi della direzione aziendale ed è stata salutata con entusiasmo, a cominciare dal Commissario della Asl Giorgio Casati, che non vuole usare il termine rivoluzione, ma parla volentieri di una inversione di tendenza strutturale e decisiva.
La Commissione incaricata di mettere a punto la graduatoria degli anestesisti che hanno partecipato al bando della Ausl di Latina ha terminato il lavoro: ci sono 160 nominativi di altrettanti medici pronti alla chiamata da parte dell'azienda sanitaria pontina e destinati a diventare effettivi, con contratti a tempo indeterminato, nel ruolo di anestesisti.
«E' un passaggio di estrema rilevanza - commenta Giorgio Casati - che ci consentirà nel giro di un paio di mesi al massimo di saldare il fabbisogno di anestesisti all'interno delle nostre strutture ospedaliere. Non c'è bisogno di sottolineare cosa rappresenti il servizio di anestesia e rianimazione all'interno di un ospedale, e nemmeno di ricordare quali e quante difficoltà la penuria di quel genere di professionisti abbia causato nel tempo all'interno di una struttura di riferimento provinciale quale è il Santa Maria Goretti».