Le pratiche edilizie nel Comune di Sabaudia negli ultimi mesi procedono a rilento. Anzi, a detta dei tecnici che lavorano in città, in alcuni casi sarebbe proprio tutto fermo. Ecco perché l'associazione Geometri Sabaudia ha deciso di scrivere direttamente al sindaco Giada Gervasi per informarla di tale situazione. La nota è stata depositata ieri.
All'interno della lettera, i tecnici (geometri, ingegneri e architetti) lamentano che tale situazione sta andando avanti «da un anno a questa parte», senza che al momento ci sia stato «alcun riscontro positivo a quanto affermato dall'attuale amministrazione comunale durante gli incontri succedutisi nei mesi scorsi». Poi l'associazione sintetizza i disagi in tre punti. Si parte con l'ufficio Condono edilizio, che – scrivono - «risulta praticamente inattivo dal febbraio 2017, in quanto si è in attesa della nomina dei nuovi tecnici che dovranno occuparsi delle pratiche giacenti e del rilascio dei permessi in sanatoria». Tocca poi agli uffici preposti al rilascio dei nulla osta paesaggistico e idrogeologico. Anche questi – lamentano – sono ad oggi inattivi «e non possono perseguire le proprie funzioni, in quanto non è chiaro chi debba avere le competenze in merito alle pratiche e alle autorizzazioni da evadere e chi dunque debba interloquire con i cittadini».
Il tavolo tecnico con il Parco nazionale del Circeo, finalizzato all'esame e al rilascio di una serie di permessi per immobili che ricadono nell'area protetta, non risulta convocato dal mese di agosto, «con le conseguenze immaginabili sui vari procedimenti di competenza. Inoltre, ad oggi non ci sono riscontri in merito a un fattivo e costante accordo congiunto con l'Ente Parco nazionale del Circeo – scrivono dall'associazione – per modificare e snellire le procedure».
Una situazione che – lamentano i tecnici – priverebbe l'associazione del ruolo che ha sposato dalla sua costituzione, «ossia essere strumento di comunicazione in diretto confronto con l'amministrazione comunale, con gli uffici tecnici del Comune di Sabaudia e con l'Ente Parco nazionale del Circeo e di farsi supporto strategico fondamentale – concludono – per lo sviluppo dell'edilizia locale».