Riscaldamenti guasti e aule al freddo all'istituto superiore "Carlo e Nello Rosselli", Blocco Studentesto protesta e con uno striscione fuori dal plesso di via Carroceto denuncia la situazione. "Anche quest'anno non cambiare: studenti al freddo nelle aule", questo il testo dello striscione esposto stamattina dai militanti.

"Questa situazione - dichiara la nota del Blocco Studentesco - sta interessando molte aule del plesso ovest dell'istituto Rosselli. Una situazione, come sottolineato dallo striscione, che non smette di ripetersi ogni anno sempre nel mese di gennaio, quando le temperature sono più basse e il freddo si fa maggiormente sentire. Non è più accettabile che dopo anni di interventi sulle caldaie, ancora non si riesce ad avere un funzionamento stabile dei termosifoni che possa garantire agli studenti un ambiente degnamente riscaldato, senza dover ricorrere a soluzioni di ripiego come le stufette elettriche". "È notizia di novembre - continuano - che la Provincia di Latina ha ottenuto, più di ogni altra provincia del Lazio, finanziamenti dal Miur per 10 milioni di euro, circa la metà dei 23 milioni stanziati per l'intera regione. Finanziamenti ottenuti proprio con l'obiettivo specifico di far fronte all'efficienzamento strutturale, energetico ed antincendio degli istituti superiori del territorio. Tra gli istituti che dovranno beneficiare di questi fondi c'è anche il Rosselli di Aprilia che quindi deve attivarsi al più presto per accedere a questi soldi ed utilizzarli per dare una soluzione definitiva a questa annosa problematica. Oggi una nostra militante e studente del Rosselli andrà a porre la questione all'ufficio di presidenza dell'Istituto, per chiedere delucidazioni e proporre una soluzione valida a questa situazione".

"Gli studenti - spiegano i militanti - non sono semplici oggetti che occupano un'aula e non possono essere contati come semplici numeri in un bilancio. Gli studenti sono i principali attori della vita scolastica, che vivono sulla loro pelle, ogni giorno, i risultati dei disastri burocratici, dei tagli alla spesa e delle riforme fatte in legislature criminali. Basta nascondere i problemi sotto il tappeto. Basta con le toppe! Gli studenti del Rosselli meritano rispetto."