Migliorare le competenze degli studenti con metodologie innovative, andando a potenziare anche le aree disciplinari di base e puntando anche sull'integrazione degli alunni stranieri. Si tratta di attività di primo piano nell'istituto comprensivo "Leonardo da Vinci" di San Felice Circeo, diretto dalla professoressa Loredana Mosillo, risultato aggiudicatario di un corposo finanziamento a 64.712 euro. Due i progetti presentati: "Fare e pensare tra le braccia di Circe" e "Lab-arca di Circe e i suoi custodi". Si tratta di iniziative in cui diventa di primaria importanza l'interazione con il territorio, che diventa un grande laboratorio in cui calare la quotidianità scolastica. «Una scuola che si fa a scuola, ma anche fuori scuola». Tra gli obiettivi, la realizzazione dello sviluppo personale, della cittadinanza attiva, dell'inclusione sociale, il rispetto delle differenze e, in un'ottica più a lungo termine, aiutare gli studenti a realizzare pienamente la propria personalità «attraverso una scelta occupazionale adeguata e rispondente alle loro abilità».