Un'altra estate senza parcheggi nel centro storico di San Felice Circeo: non ci sono i tempi per realizzare l'opera entro l'inizio della stagione. Impossibile infatti portare a termine le procedure burocratiche in tempi brevi, anche se il Consiglio comunale è chiamato ad approvare il progetto di fattibilità nella seduta di martedì sera.
Com'è noto, l'amministrazione comunale ha deciso di fare dietrofront rispetto al progetto portato avanti dalla precedente compagine di governo. Occorre - questa la motivazione negli atti - ragionare su un'opera pubblica di minor impatto ambientale. Un aspetto che probabilmente sarà approfondito nel Consiglio comunale.
Quel che è certo è che l'opera pubblica voluta dall'amministrazione Schiboni costerà di più: 1.176.000 euro (cifra ritoccata al ribasso d'ufficio dall'Ente, inizialmente si parlava di 1.250.000 euro negli elaborati depositati dalla società) a fronte di 355mila euro previsti nell'opera "cassata". Meno invece i parcheggi: 82 negli elaborati in corso d'approvazione rispetto ai 110 posteggi inizialmente previsti. L'opera contempla però la tutela della falesia, motivo che - insieme a una maggiore facilità d'accesso - ha portato a scegliere la soluzione B rispetto alla soluzione A: l'opera si estenderà su 3.100 metri quadrati anziché su 3.200 metri quadrati.
Al netto degli aspetti tecnici, quel che emerge è che il parcheggio con ogni probabilità non sarà realizzato in tempi brevi. Non è dato neppure sapere quanti giorni di lavoro siano necessari per realizzare il parcheggio. Innanzitutto occorre portare a termine le procedure di variante urbanistica e la Regione ha 90 giorni di tempo per pronunciarsi. «Le determinazioni sull'individuazione delle fonti di finanziamento dell'opera saranno assunte successivamente alla conclusione della procedura di approvazione della variante urbanistica al vigente piano regolatore per la realizzazione dell'opera pubblica in questione in quanto - si specifica nella proposta di delibera che sarà discussa martedì - i lotti di terreno interessati sono già di proprietà comunale e a seguito delle risultanze positive della variante sarà possibile stabilire l'eventuale realizzazione dell'opera, le modalità e la tempistica per la stessa».