Per il 2018 tutto invariato, ma dal 2019 a Pontinia – salvo ripensamenti e sempre che la legge consenta la manovra – l'addizionale comunale all'Irpef subirà un aumento: si passerà dallo 0,65 allo 0,80. A stabilirlo è una delibera adottata nei giorni scorsi dalla Giunta municipale e che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale.
La legge attualmente consente agli enti locali un margine di azione che non può comunque superare gli 0,8 punti percentuale. «Sulla base della norma – si specifica in delibera – il Comune con delibera di natura regolamentare può variare l'aliquota dell'addizionale comunale Irpef sino a un massimo dello 0,8%». La percentuale che dovrebbe entrare in vigore dal 2019.
Il primo aumento lo si è avuto nel 2013, quando l'aliquota è passata dallo 0,2% deliberato nel 1999 allo 0,65%. Da allora nessun ritocco, anche perché la legge di stabilità ha previsto anche per il 2017 la sospensione dell'efficacia delle delibere di aumento delle aliquote e dei tributi locali. Pertanto anche nel 2018 sarà applicato lo 0,65%. Dal 2019 le cose dovrebbero cambiare. Il perché è scritto nella delibera approvata dalla Giunta. È necessario – si legge - «reperire le risorse finanziarie in misura sufficiente a garantire l'erogazione dei servizi indispensabili, nonché del pareggio e dell'equilibrio di bilancio e della gestione finanziaria».
L'atto approvato, come accennato in premessa, è solamente una proposta. La discussione in Consiglio comunale rappresenta infatti un passaggio obbligatorio e probabilmente la delibera sarà inserita all'ordine del giorno dell'assise chiamata a licenziare il bilancio di previsione.