Entrano ed escono ogni giorno assessori, consiglieri, dipendenti comunali, normali cittadini. Un porto di mare, il palazzo comunale. Nessuno, però, sembra interessarsi a una cosa semplice semplice: esiste un montascale pagato coi soldi dei contribuenti terracinesi che dovrebbe consentire anche alle persone con difficoltà motoria di accedere agli uffici di stato civile, che sono quattro scalini sopra il livello dell'ingresso del Comune. Ma non funziona. E non si capisce bene da quando. Anche noi ce ne siamo accorti solo qualche giorno fa. Quando un ragazzo in sedia a rotelle è salito lungo la rampa di piazza Municipio ma poi è dovuto fermarsi davanti alle insormontabili scale. Per fortuna non era solo.

Ad ogni modo, non è pensabile che un pubblico ufficio, anzi il pubblico ufficio per eccellenza, non abbia un impianto di accesso per le persone con difficoltà a muoversi. E infatti, il Comune di Terracina ne è munito. Solo che il montascale non funziona. E a giudicare dalla ruggine che c'è intorno, non funziona da tempo. Inutile spingere i pulsanti. Reazioni zero. Tanto che il varco lasciato aperto nella parte della ringhiera, che avrebbe appunto dovuto essere lo spazio di accesso dopo la salita del montascale, è ora osturito da due pali che poggiano su grossi pilastri di marmo.

Questo per evitare che qualcuno inavvertitamente, caschi giù. Insomma, invece di aiutare qualcuno a muoversi, lo spazio che dovrebbe essere riservato alle persone con impedimenti motori, rischia addirittura di essere pericoloso. Siamo all'assurdo. Chissà che, tra un tavolo sulla mobilità sostenibile e l'altro, nel tram tram quotidiano, qualcuno non trovi il modo di far riparare quel montacarichi.