Sarà firmato domani mattina - 6 febbraio 2018 - a Roma, un protocollo d'intesa fra il ministero dei Beni culturali, 25 Comuni italiani e altrettante associazioni territoriali per ottenere dall'Unesco il riconoscimento quale Patrimonio dell'Umanità delle Sacre Rappresentazioni delle Passioni di Cristo.

Per quanto riguarda il territorio delle province di Roma e Latina, spicca la partecipazione di Sezze, Maenza e Nettuno. I rappresentanti delle associazioni"Passione di Cristo di Sezze", "Passione di Cristo di Maenza" ed "Ente Nettunese Sacre Rappresentazioni ed Eventi" saranno accompagnati dagli amministratori pubblici e punteranno a un riconoscimento che darebbe ancor più lustro a degli appuntamenti che, ogni anno, richiamano migliaia di visitatori in paesi e città.

"Il protocollo d'intesa - si legge in una nota - darà origine a un accordo di valorizzazione e alla 'Rete dei Sindaci delle Passioni di Cristo' che ha l'obiettivo di sostenere le azioni di tutela e di salvaguardia in favore di questo peculiare elemento identitario della cultura della tradizione italiana ed europea trasmessa per secoli dalle comunità delle forme di teatro e dei riti legati alla Settimana Santa. La tutela e la conservazione degli elementi materiali legati a queste performance, la valorizzazione, la promozione e la trasmissione dell'immaterialità dell'elemento attraverso l'organizzazione di eventi culturali, seminari, mostre ed attività di trasmissione costituiscono i punti fondanti del protocollo. L'iter, che Europassione per l'Italia ha messo in atto negli ultimi anni in favore del percorso di candidatura, sostenuto da tutti i sodalizi europei di Europassion - Passio Domini in Europe, raggiunge perciò un'altra importante tappa avvicinandosi al completamento del dossier e delle azioni condivise programmate dalle comunità".