Strisce blu tutto l'anno a San Felice Circeo e a meno di 24 ore è già polemica. Specie tra i commercianti, che non hanno accolto positivamente il provvedimento varato dalla Giunta Schiboni. A detta di parecchi, infatti, questa novità potrebbe avere ripercussioni negative sul settore nei mesi invernali, quando diverse attività faticano ad andare avanti essendo i flussi turistici pressoché nulli o ridotti all'osso.
Nel provvedimento amministrativo, sono state comunque adottate delle accortezze. I residenti pagheranno un abbonamento annuale di 30 euro. Per i non residenti, invece, il costo è di 70 euro per l'abbonamento mensile e di 160 euro per quello annuale. Restano valide le esenzioni per chi ha più di 65 anni e l'equiparazione ai residenti per chi lavora in maniera autonoma o subordinata a San Felice. Chiaramente in quest'ultimo caso è necessaria la dimostrazione con idonea documentazione. Esenzione totale per i mezzi "green" come i veicoli a motore elettrico o a idrogeno, che ad oggi rappresentano però una percentuale irrilevante.
Ecco invece le novità. I 1856 stalli di sosta colorati di blu saranno attivi tutto l'anno con questa regolamentazione: dal 1 ottobre al 31 marzo la sosta (è sempre di un euro l'ora) sarà a pagamento dalle 8 alle 20. Da aprile a settembre, e dunque in alta stagione, la regola generale muta e varia a seconda delle aree del paese. Nel centro storico si pagherà dalle 8 alle 2 di notte; nella zona mare dalle 7 alle 20; al porto dalle 8 alle 2 di notte con disco orario (anche per chi ha l'abbonamento) per 60 minuti; a La Cona dalle 8 alle 20 (anche in questo caso con disco orario per 60 minuti). Per i camper, che pagano una maggiorazione del 50 per cento, è previsto il divieto di sosta in aree ritenute di «alto valore ambientale», tra cui, giusto per fare un esempio, piazzale San Francesco, via dell'Acropoli e anche il lungomare. Il servizio di riscossione, invece, sarà gestito previa gara d'appalto che deve ancora essere espletata.
Queste le regole generali che saranno applicate, ma già si parla di una petizione per chiedere all'amministrazione di valutare un dietrofront, limitando i parcheggi a pagamento solo al periodo estivo. Un caso che continuerà di sicuro a far discutere.