Gli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno continueranno a essere un polo sanitario fondamentale della Asl Roma 6. E' questa la garanzia che il direttore generale dell'Azienda sanitaria dei Castelli e del litorale, Narciso Mostarda, ha fornito durante la prima riunione del Tavolo della Sanità dei due Comuni costieri a sud di Roma, convocato ad Anzio e presieduto dai sindaci Luciano Bruschini e Angelo Casto.

Tra le novità emerse, spunta la dotazione di un mammografo 3D per il reparto di Senologia, ma anche l'avvio di un percorso per sviluppare il volume degli interventi alla mammella (considerando i circa trecento casi all'anno di interventi, in tutta la Asl Roma 6, nell'ambito di una pianificazione, si potrebbe accreditare un secondo centro di Senologia Chirurgica al Riuniti). In più, il reparto di Chirurgia potrà disporre, in tempi brevi, di una colonna laparoscopica e la Gastroenterologia di un gastroscopio, tutti di ultima generazione.

Novità anche per la radioterapia grazie a una possibile convenzione con l'ospedale "Santa Maria Goretti" di Latina e per Neuropsichiatria, dove arriverà presto un secondo specialista. Un nuovo spazio clinico, poi, sarà messo a disposizione del reparto di Cardiologia con la nuova collocazione della Cappella al piano terra. In più, entro l'estate sarà climatizzato l'intero reparto di Medicina e si andrà verso il potenziamento delle campagne di prevenzione, all'interno dei reparti e con macchinari più evoluti di quelli a disposizione nei camper, per i tumori della mammella, del colon retto e dell'utero. Priorità assoluta, infine, per l'attivazione del servizio di risonanza magnetica e soprattutto, a breve, sarà affidato l'incarico a un professionista per pianificare l'ampliamento degli spazi a disposizione dell'unità di Pronto soccorso.

Accanto al dg Mostarda, con la delegazione del Comune di Nettuno, insieme al sindaco Casto, hanno partecipato all'incontro Sergio Mangili, Francesca Pambianco e il consigliere comunale Rodolfo Turano; mentre per il Comune di Anzio, insieme al sindaco Bruschini, sono intervenuti il Capo di Gabinetto dell'ente, Bruno Parente, e il delegato Riccardo Rocchetti.

"Il Tavolo della Sanità dei due Comuni", sarà nuovamente convocato prima del Consiglio comunale congiunto, previsto nel mese di marzo, al quale parteciperà anche il direttore generale della Asl Roma 6.

"Prima di affrontare nello specifico le varie problematiche - affermano i sindaci Luciano Bruschini ed Angelo Casto -, visto quello che a noi appare come un depauperamento del nostro ospedale, abbiamo voluto comprendere, fino in fondo, le reali intenzioni della Asl Roma 6, della direzione generale e della Regione, rispetto ai servizi, ai reparti e alle prestazioni che devono essere garantite, ai cittadini, dal dipartimento di emergenza, urgenza e accettazione delle città di Anzio e Nettuno. Al momento abbiamo ottenuto ampie rassicurazioni, unitamente a un impegno del massimo vertice della Asl Roma 6 su obiettivi immediati e concreti, a tutela della salute dei cittadini che, sui nostri territori, diventano circa il triplo durante la stagione estiva. Abbiamo espresso la nostra critica per non essere stati coinvolti e preventivamente informati sulla delibera relativa alla Senologia, pur comprendendo i vincoli stringenti del decreto ministeriale. Auspichiamo che l'incontro sia soltanto l'inizio di un percorso comune, a tutela della salute dei cittadini che deve essere sempre garantita. Ringraziamo, per il positivo lavoro, - concludono i due sindaci - il dottor Mostarda e tutti i partecipanti al Tavolo della Sanità di Anzio e Nettuno".