Pomezia si sta dotando del primo regolamento che farà ordine su localizzazione, installazione e monitoraggio degli impianti di tele-radio-comunicazione su aree pubbliche e private. Il tutto «allo scopo di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici».

Si tratta di un documento innovativo, che esclude ipotetiche installazioni in aree sensibili come scuole, servizi sanitari, parchi, giardini e campi sportivi, disciplinando anche le modalità di installazione sulle aree pubbliche, con il Comune che potrà concedere le autorizzazioni esclusivamente attraverso convenzioni onerose i cui proventi saranno reinvestiti in opere per la cittadinanza.

«Il regolamento - ha evidenziato l'assessore Riccardo Borghesi - consentirà all'amministrazione comunale di interagire con le aziende di telecomunicazioni che installano le antenne sul territorio, in modo da gestire al meglio la distribuzione degli impianti».

Questo, infine, il commento del sindaco, Fabio Fucci: «Per la prima volta Pomezia si dota di uno strumento che consente la pianificazione sul territorio dell'installazione di antenne. Finora abbiamo assistito alla gestione tra privati che ha portato a una giungla di impianti. Con l'approvazione definitiva del regolamento, in commissione e poi in Consiglio comunale, avremo a nostra disposizione uno strumento importante che, in stretta collaborazione con Arpa Lazio per le attività di controllo e valutazione preventiva, mirerà - ha concluso il sindaco - alla riduzione della saturazione visiva degli impianti e dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici».