Nuove assunzioni in programma nel Comune di San Felice Circeo, ancora una volta "a caccia" di un responsabile del settore Urbanistica. Nei giorni scorsi la Giunta Schiboni ha autorizzato l'indizione dell'avviso pubblico. Nell'atto si sottolinea l'importanza della gestione di questo settore, che a San Felice – così nel documento – ha un «ruolo nevralgico» sia dal punto di vista amministrativo che economico. Una riflessione, questa, che cozza con recenti atti varati dalla medesima amministrazione. Il Comune di San Felice Circeo ha infatti già espletato una procedura analoga – parliamo sempre di un contratto ex articolo 110, cioè un incarico dirigenziale di natura fiduciaria – arrivando alla nomina del responsabile del settore a settembre. Nonostante l'importanza dell'area Urbanistica, che a San Felice richiede una «peculiare attenzione» anche per i tanti vincoli che insistono sul territorio e che riveste un ruolo centrale in considerazione delle numerose pratiche di condono e sanatoria giacenti (con relativi incassi per l'Ente se ammissibili), a gennaio la parte politica ha deciso di fare dietrofront. Il sindaco il 16 gennaio 2018 (decreto n.5) ha modificato l'incarico all'ingegnere precedentemente nominato, attribuendogli obiettivi specifici in merito al patrimonio e alle pratiche di affrancazione e affidandogli la responsabilità del settore Polizia locale, protezione civile e Suap (sportello unico attività produttive) limitatamente alle funzioni amministrative. Il settore Urbanistico è invece tornato ad interim al responsabile dei Lavori pubblici. Esattamente la stessa organizzazione vigente prima della procedura, indetta proprio per modificare quel modello e assicurare maggiore efficienza in questi due settori fondamentali. Ora, con l'incarico affidato a settembre che ad aprile giungerà a scadenza, il Comune ci riprova. Ha indetto un nuovo avviso pubblico per trovare un responsabile dell'Urbanistica. È richiesta la laurea in architettura o ingegneria e tra i requisiti c'è anche l'aver avuto esperienze lavorative nella pubblica amministrazione per almeno cinque anni. Le domande, come si legge nell'avviso allegato alla delibera di Giunta, dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata entro e non oltre il 20 marzo.