Dietrofront della Regione Lazio sul finanziamento da oltre un milione di euro per i lavori della Migliara 48, tra l'altro già pubblicato in Gazzetta ufficiale e pertanto resta da capire come si muoverà il ministero. L'intervento è stato stralciato insieme ad altri per un pasticcio burocratico e al suo posto è entrato in graduatoria anche il progetto per la scuola elementare della Migliara 47 a San Donato, nel Comune di Sabaudia, per un importo di 495mila euro. Di questo finanziamento se ne parla da dicembre, quando il plesso della Migliara 48 era chiuso già da mesi a causa delle crepe. Un problema dettato dalla natura incerta del terreno, come appurato dalle indagini geologiche effettuate. Per l'amministrazione la concessione del finanziamento, annunciata con una determina regionale del 21 dicembre 2017, ha consentito di tirare un respiro di sollievo. Ma l'inserimento in quella "graduatoria" era un errore. Alla base, un atto di un dirigente della Regione. Una nota che, come riportato sul Bollettino ufficiale del 15 marzo, eccedeva «la delega conferita (...) in ordine all'adozione da parte dei dirigenti di atti con rilevanza esterna». Con quel documento, infatti, «si è disposta una integrazione degli interventi già presenti nella programmazione regionale 2015-2017 con altri derivanti da un elenco ministeriale e taluni previsti in seguito a puntuali richieste formulata da Comuni, ingenerando gli erronei presupposti - così nella determina - sulla base dei quali è stato di lì a poco recepito e ratificato l'elenco degli interventi da candidare per il finanziamento». La Regione, direzione Infrastrutture e Politiche abitative, ha quindi avviato un ulteriore approfondimento istruttorio, dal quale è emerso che questi interventi, tra cui il progetto da un milione e centomila euro della scuola della Migliara 48, «non sono contemplati né tra gli interventi necessari a seguito di indagini diagnostiche» elencate dal Miur, il ministero dell'Istruzione, né «sono contemplati nella programmazione regionale triennale 2015-2017». Tali interventi, insomma, sono stati inseriti «solo in seguito a richiesta inoltrata direttamente dagli enti proprietari all'area Infrastrutture sociali della Direzione regionale Infrastrutture e Politiche abitative» e per gli stessi «non risulta essere stata esperita alcuna attività istruttoria». Inoltre, rileva sempre la Regione, le ordinanze di chiusura risultano «interessare solo due plessi scolastici», tra cui Pontinia, «ed essere limitate al tempo strettamente necessario all'esperimento delle indagini tecniche, oltre che risalenti nel tempo». A Pontinia, in realtà, il provvedimento di chiusura è ancora in essere. All'esito dell'istruttoria, comunque, la Regione ha deciso di stralciare in totale 9 interventi. Attraverso scorrimento della graduatoria, invece, sono stati inseriti altri 15 progetti, tra cui quello della scuola elementare di San Donato (Sabaudia) per 495mila euro. Che ne sarà dei lavori alla 48? Secondo alcune stime divulgate nelle scorse settimane, servirebbe un investimento da circa 150mila euro. Somme che verrebbero reperite altrove. Per il finanziamento «stralciato», invece, resta possibile un ricorso al Tar.