In questi giorni, l'associazione "Impronta Setina" ha illustrato un progetto per la realizzazione di una pista ciclopedonale che potrebbe sorgere nell'area del Campo Setino, a ridosso del vecchio tratto della 156 dei Monti Lepini. L'area, dopo il declassamento a strada comunale, è stata già convertita in una specie di pista ciclopedonale, percorsa da persone che per salvaguardare la propria salute o per mantenersi più in forma corre e passeggia sul tratto, strada con tutti i pericoli annessi all'interferenza con il traffico stradale. Questa situazione ha attirato l'attenzione del sodalizio setino, che si intende trasmettere in modo concreto all'amministrazione comunale di Sezze. Quello che viene proposto è vuole convogliare le volontà e le necessità dei residenti, in cui l'amministrazione facendosene carico, secondo le normative vigenti, può realizzare la messa in sicurezza degli utenti, nel rispetto del contesto archeologico e naturalistico interessato dal percorso ciclopedonale, valorizzando ed esaltando l'esistente villa romana e il laghetto delle Mole Muti Pane. Il percorso dovrebbe avere una lunghezza di circa 4,7 chilometri. Il costo per la realizzazione si attesta intorno ai 300mila euro. Ieri mattina alcuni responsabili dell'associazione hanno iniziato a Sezze scalo una raccolta di firme.