E' andato tutto come da copione. L'assemblea dei soci di Acqualatina spa ha recepito la richiesta dei sindaci di Castelforte e Maenza, Cardillo e Sperduti, ed ha concesso la riapertura dei termini per la presentazione dei curriculum per partecipare alla selezione per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione della spa che gestisce il ciclo idrico nel territorio Ato 4. Da lunedì 16 aprile fino alla fine del mese sarà possibile inviare nuove richieste di candidature. Tutto previsto dalla statuto della spa, ma la domanda è sul perché i due sindaci abbiano promosso una iniziativa del genere all'indomani della chiusura del termine per le candidature nel Cda di Acqualatina. Sperduti e Cardillo sono entrambi esponenti del Partito democratico, ma è difficile collocarli entrambi all'interno della stessa corrente di pensiero, e non a caso uno di loro ha firmato per sostenere la candidatura di Carlo Medici in Provincia, mentre l'altro non ha firmato per nessuno dei tre candidati. Qualcuno ha visto nell'iniziativa dei due la conferma dell'esistenza di una intesa tra una parte del Pd e Forza Italia sulla gestione futura di Acqualatina, in linea con il cosiddetto patto istituzionale inaugurato per il voto sulla nuova presidenza di via Costa, e l'ipotesi non è peregrina, il che starebbe a significare che oltre a viaggiare insieme verso la conquista dell'Amministrazione provinciale, Forza Italia e un pezzo importante del Pd si stiano attrezzando per esercitare il controllo sul prossimo Cda di Acqualatina.