La stagione estiva è ormai alle porte e, conscio dei problemi legati alla siccità che ci sono stati lo scorso anno e che hanno creato parecchi problemi anche a Pontinia, a tal punto da convocare un Consiglio comunale ad hoc, il Consorzio di Bonifica ha deciso di correre ai ripari. L'Ente, sotto gestione commissariale, vuole avere un quadro chiaro della situazione, anche per fronteggiare eventuali condotte illecite. Il provvedimento riguarda tutta l'area coperta dalla rete consortile e Pontinia, realtà principalmente agricola, ha ovviamente il suo peso specifico. Nell'ambito del comprensorio irriguo ci sono otto impianti collettivi che servono settemila utenze; altre diecimila ditte sono distribuite su ventimila ettari di superficie e in più Comuni della provinci: usufruiscono del servizio di irrigazione di soccorso. Il Consorzio, dicevamo, punta a migliorare la capacità di gestione del sistema irriguo. Vuole individuare le aree irrigate e di conseguenza la stima dei volumi idrici erogati nelle zone non conturizzate. «Tale sistema - si legge negli atti - è utile anche per verificare la legittimità delle domande d'esonero dal pagamento dei contributi di irrigazione e per rilevare eventuali comportamenti illeciti da parte dell'utenza».
Per procedere, il Consorzio ha provveduto a nominare un responsabile unico del procedimento per individuare la ditta cui chiedere l'affidamento di un software adatto alle esigenze dell'Ente.