Il ponte provvisorio sul fiume Sisto con tutta probabilità arriverà prima del boom turistico. Dunque in tempo per la stagione estiva.
È più di un auspicio, quello del neopresidente della Provincia Carlo Medici, arrivato alla guida di via Costa solo da qualche giorno e già con una grossa patata bollente da risolvere: dare risposte ai tantissimi residenti della zona del Sisto, rimasti isolati giusto un anno fa per la chiusura - cui è seguito l'abbattimento - del ponte che collega il litorale di Terracina a quello di San Felice Circeo.
In realtà l'iter prosegue senza soluzione di continuità nella sua parte amministrativa. Il bando di gara per il noleggio di un'infrastruttura provvisoria potrebbe essere pubblicato a giorni e seguirà una procedura d'urgenza. «È una priorità assoluta per l'ente provinciale» conferma il presidente Medici, sentito sulla questione. «Pubblichiamo un bando di gara perché trattasi di un noleggio che durerà due anni e sarà finanziato in parte con fondi provinciali, in parte con quelli del Comune di Terracina». L'ente municipale ha intenzione infatti nel corso del 2019 di acquisire al patrimonio comunale la strada provinciale Badino, accollandosi poi anche le spese della ricostruzione definitiva. «Al netto di intoppi burocratici, potremmo avere il ponte prima del boom turistico. Gli uffici lavorano in questo senso. È uno dei primi temi affrontati al mio insediamento, e in settimana ci sarà un nuovo incontro con gli uffici».
Dal Sisto, ripongono sulla nuova presidenza grandi aspettative, perché dall'attenzione riservata all'installazione del ponte provvisorio, forse un Baley, dipende la riuscita della stagione turistica di affittuari, attività commerciali, residenti, ormeggiatori. C'è dunque attesa. Tra meno di 15 giorni sarà trascorso un anno preciso alla chiusura della strada. Una ricorrenza che si vorrebbe affrontare con una prospettiva davanti.