Continua la politica di contenimento della spesa pubblica intrapresa dall'amministrazione Bilancia fin dal suo insediamento. In quest'ottica rientra anche il piano di ottimizzazione e ridistribuzione delle attività dell'ente negli edifici di proprietà, cercando di ridurre al massimo l'occupazione di immobili per il cui utilizzo il Comune debba caricarsi delle spese di affitto. Ovvio però che ciò significa chiudere i conti con i proprietari anche riguardo pendenze economiche passate. E questi conti stanno arrivando in questi giorni all'attenzione degli uffici preposti. Per esempio, risale ai giorni scorsi l'impegno di spesa per il pagamento del canone di locazione relativo all'immobile sito in Piazza Giovanni XXIII, la stessa del Comune, sede ormai da anni del Comando di polizia locale. A fine marzo, l'amministrazione ha protocollato la nota inviata alla proprietaria dell'immobile, comunicando alla stessa il recesso del contratto di locazione alla data del 30 giugno 2018 proprio nell'ottica del trasferimento della stessa polizia locale in un altro edificio di cui l'ente è proprietario; contestualmente, però, l'ente ha dovuto impegnare 7mila euro relativi al canone di locazione per il 2018, fino alla data del recesso aumentato di mille euro per le spese di registrazione. Allo stesso modo, è stata inviata la richiesta di recesso alla proprietaria del magazzino che l'ente ha affittato in via Consolare. Per far fronte alle spese previste, l'ente ha quindi assunto un impegno di spesa di 10.243 euro. Al 30 maggio verrà infine interrotto anche il contratto di locazione per l'immobile adibito ad archivio della polizia locale in via San Giorgio, con una spesa di 5.100 euro. Il tutto per un ammontare di spesa complessivo di 22.300 euro, ma con una prospettiva di risparmio per lente.