Gli uffici del Comune di San Felice Circeo evidentemente non vanno un granché d'accordo con il trattamento dei dati personali. La privacy viene tutelata a fasi alterne. Talvolta, come nell'affidamento di un incarico legale, si preferisce omettere il nome dell'avvocato che assisterà l'Ente, indicato con le sole iniziali. In altri casi, invece, all'albo pretorio si pubblica di tutto e di più. Persino i documenti personali, ma pure nome, cognome e codice fiscale di chi ha un contenzioso in commissione tributaria con il Comune, specificando anche i relativi importi.
È il caso di un banalissimo impegno di spesa (determina 168 del 15 maggio) pubblicato ieri, relativo alla rappresentanza in giudizio nel processo tributario di primo e secondo grado. A gestire il contenzioso è una società che è già affidataria del supporto all'ufficio tributi. È negli allegati che si trova di tutto. Ci sono le fotocopie scannerizzate della patente di guida, della tessera sanitaria e del tesserino dell'Ordine degli avvocati relativi al legale incaricato – in un altro caso si misero le iniziali, nda -. Ma ci sono pure codice fiscale, nome e importi dei ricorrenti. Ossia dei privati cittadini (o società).
La privacy, insomma, va si tutelata. Ma in Comune funziona a fasi alterne. Il giorno dopo, oggi 16 maggio, gli uffici hanno provveduto a rimuovere gli allegati.