Un meridionale per eccellenza, un borbonico convinto e "contestatore della politica nordista degli ultimi 150 anni" guarda e giudica l'accordo tra M5S e Lega con occhi sbalorditi. E' Antonio Ciano, scrittore, già assessore comunale, autore di numerose pubblicazioni contro le modalità con cui si è arrivati all'unità d'Italia e su Gaeta, che è rimasta una città borbonica nell'anima e dove ancora adesso ogni anno si ricorda l'assedio e si innalza il vessillo del Regno delle Due Sicilie sui bastioni che affacciano sulla magnifica spiaggia di Serapo. "Sono deluso. Soprattutto dalla presenza di Matteo Salvini nel Governo. Quello odia il sud. Ha l'odio per il sud d'Italia nel sangue, anche se poi va in Calabria e dice 'prima la Calabria'. E mi dispiace anche perché io ho votato 5 Stelle alla Camera, sono uno degli elettori del nostro deputato Raffaele Trano, che, pure, lui sarà deluso. Lo conosco troppo bene, non può essere d'accordo con le cose che dice Salvini, concetti razzisti, omofobi. Mi dispiace tanto per Raffaele Trano, che adesso non potrà che fare buon viso e cattivo gioco. Però io spero che farà valere le posizioni del Sud. Sarà difficile ma me lo auguro".