È stato inaugurato oggi al Parco delle Città Gemellate di Terracina, il "Campo di Calcio della Pace", la prima infrastruttura sportiva nata in Italia grazie all'iniziativa dell'Endas e di Nfca, il National footbal children association. 

Le associazioni hanno donato due porte da calcio, di fatto dando il via al primo Campo di calcio della pace, in inglese Global Peace Game, progetto finanziato dal fondo Erasmus che si ispira alla famosa "Tregua di Natale" del 1914, quando durante la Grande Guerra, gli esrciti franco inglese e tedesco che si fronteggiavano a Messines, in Belgio, abbandonarono le trincee per incontrarsi in una terra franca, "intrattenendo rapporti amichevoli e organizzando improvvisate partite di calcio", spiega Pierpaolo Chiumera, segretario nazionale di Endas. "Già lo scorso anno – ha proseguito Chiumera - i ragazzi del Liceo terracinese si erano recati proprio a Messines con i loro coetanei belgi e britannici, insieme con ragazzi rifugiati, per trascorrere una settimana partecipando a eventi sportivi e workshop ricreativi. Quest'anno, a metà settembre, gli studenti terracinesi avranno nuovamente modo di partecipare alle attività del progetto". 

 L'evento ha visto la partecipazione degli studenti del Liceo "Leonardo da Vinci" di Terracina anche quest'anno. Questa mattina si sono riversati sul nuovo campo e, insieme all'assessore all'Ambiente Emanuela Zappone, hanno inaugurato il campo dando il primo calcio al pallone. Un pallone rosso che non si buca, ancora una volta simbolo di una pace duratura tra i popoli.

Chiumera ha inoltre illustrato le caratteristiche del "Peace Field Project": "Esso ha per obiettivo la costruzione di Campi di Calcio della Pace in tutto il mondo. L'ultimo era stato allestito a Belfast, Irlanda del Nord, nella struttura dove iniziò la sua carriera il leggendario George Best, stella del Manchester United negli anni ‘60 e ‘70. Ringrazio l'Amministrazione Comunale di Terracina per aver aderito a questa iniziativa in tempi brevi e per il supporto fornito nell'allestimento del campo all'interno del parco".

"Si tratta di un progetto che ci ha entusiasmato fin dalla sua presentazione – ha detto l'assessore Zappone – È sempre una grandissima soddisfazione per noi, esportare Terracina come modello di buone pratiche nel mondo, anche con queste iniziative. Questo progetto rispecchia appieno un aspetto importante, che l'Amministrazione ha sempre perseguito: l'interfacciarsi con le realtà dell'associazionismo, vero fulcro della società civile. E quando c'è sintonia e sinergia fra le istituzioni e le associazioni, si ottengono sempre ottimi risultati. Si tratta di una nuova iniziativa che testimonia la volontà di rendere Terracina una città sempre più vivibile e a misura di famiglia. Siamo sicuri che i cittadini collaboreranno nel preservare il ‘Campo di Calcio della Pace', mantenendolo pulito e integro, nel pieno rispetto del decoro urbano".