In un periodo in cui si torna a parlare di immigrazione, di espulsioni e di accoglienza, a Minturno c'è chi assume ragazzi di colore. L'annuncio è di Erminio Di Nora, volontario nel sociale e referente della Fondazione Angelo Vassallo di Latina, il quale ha voluto sottolineare il grande cuore dei minturnesi. «E' oramai da tre anni che Minturno mostra il proprio cuore- ha affermato Di Nora- offrendo nuove possibilità di riscatto a qualche giovane di colore che, con dignità e rispetto, vive la vita della nostra comunità. Il titolare della ditta di Minturno, ha offerto questa opportunità a due ragazzi stranieri, che si erano distinti per la loro voglia di impegnarsi, per costruirsi un futuro migliore e con grande dignità. Certo non sono tutti uguali e probabilmente tanti sono quelli che preferiscono oziare, ma il tempo è galantuomo. Quando ti uccidono la famiglia e porti addosso i segni della guerra desideri solo ricominciare a vivere per poter poi aiutare i tuoi cari in Africa. Se l'Italia ha scelto questa strada, le persone ospitate hanno il dovere di rispettare la nostra nazione e il suo popolo».
Purtroppo non è sempre così, ma ciò non deve penalizzare chi invece intende darsi da fare. L'esponente della Fondazione Vassallo, aggiunge che «l'assistenzialismo non serve a nulla; dare- ha proseguito- dei soldi senza creare prospettive, è come una elemosina che finisce per essere divisa fra tanti e non crea sviluppo. Una possibilità non si nega a nessuno anche perché non tutti i nostri giovani sono disposti a volgere alcune mansioni e tanti altri pretendono un contratto a tempo indeterminato. Nessuno può offrire queste garanzie perchè l'Italia stessa è allo stremo. Bisognerà quindi che il nuovo Governo faccia una scelta oculata e chiara di come intenderà gestire la questione migranti.
Sono certo - ha concluso Erminio Di Nora - che sapranno tirare fuori le mele marce e tenere a sostegno dell'economia italiana solamente coloro i quali hanno volontà e desiderio di lavorare nel rispetto delle regole e delle leggi».