Musica troppo alta, situazioni di degrado, rifiuti abbandonati. Sono questi i problemi che il sindaco di San Felice Circeo vuole fronteggiare con l'ordinanza emessa ieri. Sì alla musica, ma solo fino a una determinata ora a seconda delle zone del paese, e stop alla vendita di bibite e bevande in bottiglie di vetro dalle 22 alle 7.
Nei luoghi diventati «il punto nevralgico della "movida" serale e notturna» - si legge nel provvedimento - sono stati riscontrati «forti elementi di criticità concernenti l'igiene, il decoro, la sicurezza urbana e la tutela della quiete e del riposo notturno». Criticità che - si specifica subito dopo - «sono generate dal comportamento incivile attraverso l'assunzione di bevande alcoliche di ogni tipo contenute in bottiglie e bicchieri di vetro dispersi o abbandonati poi sulla pubblica via, nonché attraverso azioni di disturbo derivate da forme di intrattenimento musicale con eccessive emissioni sonore».
Tante sono state le lamentele dei residenti, specie nella zona del centro storico e al porto. Motivo per cui il sindaco ha ritenuto «doveroso e urgente intervenire» per contrastare «queste ingiustificabili e pregiudizievoli situazioni». Oltre al divieto di vendere bibite in bottiglie e bicchieri di vetro, come si diceva, sono state fissate regole precise anche per la musica. Questi i limiti salvo deroghe e le emissioni che dovranno essere ridotte un'ora prima dello stop. Al centro storico musica fino all'una di notte; negli stabilimenti dalle dieci del mattino alle 3, ma è prevista una pausa pomeridiana dalle 13 e 30 alle 16 e 30; nel resto del paese, invece, lo stop scatta all'una di notte. Prevista una deroga per il 14 e il 15 agosto,quando saranno consentite manifestazioni musicali fino alle tre di notte tranne che per il centro storico, dove le emissioni dovranno terminare entro le due.