Prende spunto da uno dei parchi archeologici e naturalistici più importanti d'Italia, se non del mondo, l'idea del Comune di Terracina di dotarsi di un impianto di videosorveglianza per contrastare gli incendi boschivi. Un impianto da installare tra via Scifelle e via Ponte di Ferro, zona La Valle, perché lì la posizione per il controllo dell'arco collinare di solito colpito dai roghi, è ottimale. Per ora si tratta di una delibera di indirizzo, ma l'amministrazione comunale è disposta a spendere soldi propri pur di difendere il territorio, memore degli incendi del 2017 che proprio sulle colline di San Silviano hanno prodotto paura e devastazione, mettendo a repentaglio anche la vita delle persone.
Secondo il sistema mutuato dal Parco regionale dell'Appia antica, che si trova a Roma, l'impianto di videosorveglianza consente attraverso un software specialistico, un controllo costante agli operatori – in quel caso dei Guardiaparco – per visionare in tempo reale l'area a rischio e dunque di segnalare tempestivamente la presenza di incendi. Un controllo da remoto costante, immortalato sui monitor dalle telecamere, proprio sul modello già sperimentato con successo nel parco regionale dell'Appia Antica, che però ha un orario (dalle ore 10.00 alle ore 20,30) e ha un responsabile il Responsabile del servizio, nei Guardiaparco).
A Terracina sarà da capire chi gestirà e controllerà le riprese in tempo reale. Forse la Protezione civile? E anche che orario sarà stabilito per il monitoraggio. Di certo, fino al tramonto, visto che spesso e volentieri proprio all'imbrunire, quando più difficili, se non impossibili, si fanno le operazioni di soccorso, vengono appiccati i roghi.
Insomma, bisogna capire chi farà cosa. Intanto c'è, comunque, la presa d'atto di una tutela che va oltre l'emergenza. E mentre l'agenzia che ha vinto il bando si prepara a redigere il piano di assestamento forestale per conto dell'ente (si tratta di "Fortea Studio associato dei dottori forestali), propedeutico a chiedere finanziamenti alla Regione Lazio per finanziare opere di prevenzione e contrasto agli incendi estivi, il sindaco Nicola Procaccini e la sua giunta cercano di creare un deterrente contro l'aggressione delle fiamme alle colline, e di scoraggiare piromani e bruciatori vari.