Si è svolta ieri mattina presso il Museo della Terra Pontina di Piazza del Quadrato la conferenza di presentazione dell'iniziativa del movimento civico "Mi Chiamo Littoria" sui pezzi importanti della storia del territorio pontino consegnati al Comune di Sezze, all'Aeroporto Militare E. Comani ed allo stesso museo, frutto della donazione di Guido Campopiano, che ha voluto che all'atto della sua morte i materiali aeronautici del passato e di sua proprietà trovassero la giusta collocazione storica. La donazione consiste di due copie di semiali, una fusoliera (consistente in un longherone e comandi) ed il relativo piano di coda, tutti interamente realizzati in legno, riguardanti la riproduzione del libratore tedesco Zoegling (il precursore degli alianti), costruito in migliaia di esemplari in tutto il mondo e vero aereo scuola di tutti i piloti di volo a vela e di volo a motore dagli anni venti ad oggi. Nel corso della presentazione il presidente Euro Rossi ha spiegato come a Sezze esisteva una scuola di volo a vela e di volo sportivo che assurse a fama mondiale negli anni antecedenti la Seconda Guerra Mondiale perché vi fu organizzato l'evento per la scelta dell'aliante tipo per le Olimpiadi del 1940, che poi non ebbero luogo per lo scoppio della guerra. Al Comune di Sezze, rappresentato dal vicesindaco Antonio Di Prospero e dal consigliere Alessandro Ferrazzoli sono stati consegnate due semiali, fusoliera e piani di coda, mentre al "Comani" una semiala. Lo stesso Ferrazzoli ha spiegato come la città di Sezze si impegnerà a conservare nel migliore dei modi le parti dell'aereo ed ha anticipato un progetto che potrebbe portare alla realizzazione di una nuova scuola di volo nella piana setina, non nel luogo dove sorgeva la precedente, ma a ridosso della Ex Colonia Agricola, nella quale si trova un'area di 14 ettari che potrebbe essere utilizzata con questi scopi. Presente ed emozionata la figlia di Guido Campopiano, Cristina, che ha ringraziato tutti per la disponibilità di accudire prezioso ricordi del padre.