Tempi troppo stretti, uffici comunali ingolfati, necessità da parte di chi parteciperà con i propri banchi alla fiera di avere un quadro chiaro in termini di spazi e posteggi. Questi i motivi che hanno spinto il Comune di Itri ad affidarsi ad un consulente esterno per il monitoraggio e il controllo dell'intero evento fieristico legato alla festa patronale della Madonna della Civita, prevista tra il 19 e il 21 luglio. Per tre giorni infatti il paese sarà coinvolto in una serie di eventi ed attività, si riempirà di visitatori e bancarelle. Nelle scorse settimane è stato pubblicato un avviso pubblico per individuare un "gestore" dell'evento fieristico, al quale ha risposto l'associazione culturale "Prisma", che ha garantito l'impegno per le giornate del 19 e del 20 luglio. Compito della "Prisma", associazione culturale per lo sviluppo del Commercio su aree pubbliche formata in prevalenza da operatori commerciali, aderenti alla Confcommercio della Provincia di Latina, sarà la distribuzione dei posteggi e l'allestimento degli spazi nel rispetto dei criteri di sicurezza (le nuove regole dettate dalla Saefty & Security della circolare Gabrielli); la realizzazione dei posteggi, accoglienza dei partecipanti alla fiera, il controllo di portierato, delle transenne, il controllo e monitoraggio continuo della festa, «al fine di agevolare l'ordine e il buon andamento e scongiurare il fenomeno dell'abusivismo commerciale». Insomma, un supporto alla Polizia locale e agli uffici municipali, sgravando così gli uffici pubblici di un compito evidentemente sentito come troppo gravoso. Il Comune per farlo è stato disposto a mettere in campo dei soldi. Su 5000 euro messe a disposizione, l'offerta di Prisma è stata id 4.900 euro. Considerata congrua. Ora, finalmente, la festa patronale può cominciare.