Dopo l'addio di Aldo Doria e dopo la «migrazione» di Umberto Cappiello, è Sergio Cappucci a fare le valigie da Piazza del Popolo. Il dirigente del settore Ambiente ha fatto protocollare nei giorni scorsi le proprie dimissioni, anzi, la risoluzione del contratto di lavoro senza preavviso. E' segno che vuole proprio andarsene, e che non è il settore che dirige a tormentarlo, ma l'amministrazione comunale.
Era stato il sindaco Coletta a volerlo tra i nuovi dirigenti comunali per inaugurare il nuovo corso targato Lbc, e così come era accaduto con Doria, Cappiello e Nunzia Lanzillotta, anche Sergio Cappucci era stato cooptato con un articolo 110, la norma che consente alle pubbliche amministrazioni di coprire posti dirigenziali con contratti a tempo determinato. Sergio Cappucci, ricercatore, proviene dal Centro Nazionale di Ricerca e il suo curriculum lo rende particolarmente indicato per dirigere il settore Ambiente di un comune come quello di Latina, ma è evidente che la competenza non può bastare per sentirsi «a casa». Non sappiamo quale sia stata la miccia che lo ha indotto a dimettersi, ma è evidente che qualcosa è successo. Anzi, oggi si può anche cominciare a dire che nei corridoi di Piazza del Popolo tira un'aria poco salutare, vista la sequenza di abbandoni registrata in capo a pochi mesi.